BIOVA PROJECT, birra dal pane di scarto

Informazioni generali

PaeseItalia
RegionePiemonte
CittàTorino
webhttps://www.biovaproject.com/
CategoriaManufacturing
AttivitàProduzione Birra
N° Dipendentind
Materia PrimaPane invenduto ( scarto ) da filiera commerciale
Materia di scartoLievito di birra; Acque di lavorazione

L’azienda

Storia e Caratteristiche

Biova project è una start up innovativa che si occupa  di produzione di birra. L’azienda non è un semplice birrificio, ma, come si autodefiniscono i fondatori, un movimento.

L’idea, infatti nasce da un gruppo di amici che si sono posti l’obiettivo di ridurre lo spreco alimentare, trasformandolo in una nuova risorsa, cercando nel contempo di coinvolgere il maggior numero di persone possibili.

E non finisce quì! Biova Project non è solo un birrificio ma una impresa consapevole, innovativa e lungimirante, che produce anche prodotti alimentari derivanti dallo scarto del proprio processo, entrando di fatto tra le azienda del futuro, quelle che tendono a ridurre quanto più possibile il proprio impatto ambientale.

Oltre ad  una gamma di birre di qualità Biova Project produce infatti Ri-Snack™ un croccantino a base di malto d’orzo derivante dalla cosiddetta “trebbia di birra”, la parte di scarto post-lavorazione della birra. La trebbia, infatti, al termine del processo è una sostanza ancora ricca di proteine, Sali minerali e fibre oltre ad essere povera di zuccheri. Normalmente viene utilizzate come compost o mangime animale, ma l’azienda torinese lo trasforma in un  gustoso alimento, utilizzando, allo scopo, il 40% in meno di materia prima.

Eco-sostenibilità

Azioni di mitigazione dell’impatto ambientale
  • Riutilizzo di surplus alimentari: L’azienda con l’innovativo progetto si distingue per la propria filosofia dimostrando che un altro modo di produrre è possibile. Un modo in linea con i canoni naturali per cui lo scarto di qualcuno diventa risorsa per un altro, innescando un processo in cascata dal quale beneficiano più soggetti e l’ambiente stesso.
  • Riutilizzando il pane invenduto da varie attività commerciali Biova project, per ogni 25 hl di birra prodotta, utilizza 150kg di pane, il 30% in meno di materia prima (malto d’orzo) rispetto ad un birrificio convenzionale e riduce le emissioni di CO2 di ben 1365 kg.
  • Riutilizzo del proprio scarto: Lo scarto della maltazione, che normalmente viene indirizzato alla filiere del compost, direttamente o indirettamente tramite la gestione del ciclo RSU, viene trasformato in altro prodotto alimentare senza utilizzare materia prima.
  • Riduzione sprechi: L’iniziativa coinvolge numerosi settori merceologici tra cui centri commerciali, forni e attività di vario genere che convogliano il loro pane invenduto verso Biova Project. Pane che normalmente verrebbe “alienato” , cioè gettato e immesso nel ciclo dei RSU.
  • Riduzione utilizzo di materie prime, fino al 40%: Il processo di Biova Project riduce quasi della metà l’utilizzo di materia prima vergine.
  • Riduzione delle emissioni di CO2
  • Riduzione dell’utilizzo di territorio: L’utilizzo del pane implica, potenzialmente, meno superficie coltivata per produrre orzo.
  • Riduzione di acqua: Minori cereali utilizzati si traducono in minore irrigazione.
  • Riduzione di energia consumata.
  • Risparmio di spesa pubblica: Il minore scarto si traduce in minore RSU prodotta con conseguente minore costo di smaltimento.

25hl

150 kg, pane recuperato

– 30%, Malto d’orzo

– 1365kg CO2

Valori Etici

Azioni con ricadute etiche e sociali
  • I valori etici a cui si ispirano gli ideatori di Biova Project sono intrinseci alla loro filosofia di manageriale. Con la loro visione hanno dimostrato che un modo diverso fare impresa è possibile. Un modo di produrre rispettoso dell’ambiente e della società, un impegno sempre in movimento che evolve continuamente perseguendo l’obiettivo di una produzione ad impatto zero.
  • Generazione di flussi in cascata e benefici sociali: L’iniziativa di biova project mira a coinvolgere quante più realtà possibili contribuendo alla creazione di un concetto di economia che va oltre quella circolare; Un’economia che, oltre all’ambiente, pone l’attenzione anche al contesto sociale del proprio territorio, valorizzandone ogni singolo elemento.

Materia Prima

Materia prima utilizzata per la produzione
– Pane di scarto da filiera dell’invenduto.
– Malto, d’orzo
– Lieviti
– Luppoli
– Acqua

Prodotti di scarto

Prodotto di scarto potenzialmente riutilizzabile
– Lievito di birra
– Acque di lavorazione

Agroalimentare, Birra, blue economy, Consumo del Suolo

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